NOTIZIE UTILI ED INTERESSANTI

Sulle vie di Francesco 

                                                                                                                                                                                                                                      Milano, 29 ottobre 2015
 

Il Touring  Club Italiano, Regione Umbria e Sviluppumbria presentano

“Sulle vie di Francesco. I cammini dell’Umbria verso il Giubileo”

Quattro i percorsi principali: La Via di Francesco, la Via Lauretana, il Cammino dei Protomartiri Francescani e il Cammino di San Benedetto

 In occasione della presentazione a Milano del taccuino “La Via di Francesco”, edito dal Touring Club Italiano, l'Umbria presenta la sua strategia per la rete dei cammini di pellegrinaggio in vista del Giubileo straordinario della Misericordia e dell'anno nazionale dei cammini , di recente annunciato da Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali.

Il Giubileo che si aprirà l'8 dicembre prossimo sarà una grande opportunità per riscoprire la propria spiritualità e i molti luoghi religiosi che l'Italia ha da offrire. E in questo senso, l'Umbria è, dopo Roma, probabilmente il territorio in cui più il turismo può mettersi al servizio dei viaggiatori a piedi, siano pellegrini o viandanti, mossi da motivazione religiosa, spirituale, o dal desiderio di scoperta naturalistica o culturale. La Regione Umbria è pronta ad accogliere i flussi di viaggiatori spirituali con una rete strategica di percorsi a piedi e in bicicletta.

La Via di Francesco è l'asse primario per raggiungere Assisi sui passi di San Francesco, patrono d'Italia e dell'ecologia, partendo da nord (La Verna) o da sud (Greccio). Lo stesso itinerario prosegue fino a Roma attraverso la Valle Santa di Rieti. La Via di Francesco è la direttrice principale dei cammini di pellegrinaggio in Umbria sia per notorietà internazionale che per flussi di pellegrini. L'itinerario collega tra loro alcuni “luoghi” in Umbria, Toscana e Lazio che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi. Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino. Il cammino ha una lunghezza di oltre 570 km, comprese le varianti di percorso, altitudini tra i 400 e 600 metri, toccando vette fino a 1.100 metri.  La Via Lauretana unisce la Santa Casa di Loreto con Assisi, innestandosi sulla Via di Francesco. Il Cammino di Benedetto che partendo da Norcia, città di San Benedetto, patrono d'Europa, e passando da Cascia, la città di Santa Rita, prosegue in Lazio fino all'abbazia di Montecassino. A questi si è aggiunto il Cammino dei Protomartiri Francescani, un itinerario spirituale tra abbazie benedettine e luoghi francescani nell'Umbria ternana, che si collega alla Via di Francesco.

Per ripercorrere le tracce del Santo più amato e più famoso d’Italia, Il Touring Club italiano propone la guida taccuino “La via di Francesco”, un tracciato senza particolari difficoltà, adatto a tutti, che attraversa valli verdi e paesaggi rurali incantevoli, che, accanto alla descrizione delle tappe del percorso francescano, lascia lo spazio per un ‘diario di viaggio’ che ciascuno può personalizzare con le proprie note e i propri appunti.

“Sviluppo e accoglienza - spiega l'assessore Fabio Paparelli  - sono i principi ispiratori della strategia della Regione Umbria. Accoglienza verso i pellegrini offrendo percorsi interamente fruibili anche per i camminatori meno esperti grazie ad un'abbondante e chiara segnaletica che sarà rinnovata ad inizio 2016, l'apertura di punti di sosta e di fonti d'acqua, la realizzazione di cartografie, siti web di informazione dettagliati. Sviluppo locale in virtù della rivitalizzazione dei borghi minori attraverso: il recupero di antichi mestieri, il rilancio di attività produttive da parte dei giovani, l'apertura di nuove strutture ricettive e l'attivazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani nel campo dei servizi turistici grazie alla presenza di una domanda da parte di target special interest.”

L'Umbria, propizia ai cammini con i suoi monti e vallate, è per la sua storia il crocevia di passaggio di mercanti, viaggiatori e pellegrini. “Attorno al sistema dei cammini dell'Umbria e della Via di Francesco - conferma Mauro Agostini, direttore generale Sviluppumbria - si è sviluppata una notorietà nazionale e internazionale per tutto il territorio umbro come è dimostrato dai flussi di pellegrini e di viandanti ( circa 10.000 nel 2015), ma anche dal successo delle molteplici iniziative promozionali in Italia e all'estero realizzate nel 2015 sul tema dei cammini a piedi e in bicicletta”.

Il vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Presidente del Consorzio “Umbria & Francescos'Ways” , mons. Paolo Giulietti, ha proposto una riflessione sul motivo per cui ci si avvicina a un’esperienza di questo genere. “Si percorre una via di pellegrinaggio perché si vuole cambiare – ha detto Giulietti – ognuno cerca qualcosa di diverso: se stesso, un diverso rapporto con gli altri, la fede”. A rendere più facile il cammino al pellegrino ci sono i servizi e le accoglienze specializzate del Consorzio “Umbria & Francesco's Ways”, il primo soggetto in Italia dedicato ai cammini spirituali, finalizzati a rendere accessibile il cammino a singoli, gruppi e famiglie. A breve tutto questo sarà ancora più semplice grazie alla messa online di una nuova app.

“Il Touring Club Italiano -  conclude Lamberto Mancini, Direttore Generale dell’Associazione -  è il partner naturale per promuovere questo aspetto particolare del turismo, una delle espressioni più felici,  insieme al viaggio in bicicletta e al viaggio a cavallo, del turismo slow, ovvero di un modo di viaggiare lento, consapevole, ecosostenibile, attento alle realtà locali che da sempre la nostra associazione promuove e valorizza.

AUGURI  Touring  Club Italiano  e  Regione Umbria.

Francesco M. 

Cell 3334358373

 

                                                                                                                    Milan, 29 October 2015
 
                                  The Italian Touring Club, Umbria and have Sviluppumbria
                               "On the streets of Francis. The paths of Umbria to the Jubilee "
Four major routes: The Way of Francis, the Way of Loreto, the Way of Protomartyrs Franciscans and the Way of St. Benedict
 
 During the presentation in Milan Notebook "The Way of Francis", published by the Italian Touring Club, Umbria presents its strategy for the network of pilgrimage routes in view of the special Jubilee of Mercy and the year of national roads, recently announced by Dario Franceschini, Minister of Culture.
 
The Jubilee which will open on December 8, next will be a great opportunity to rediscover its spirituality and the many religious sites that Italy has to offer. And in this sense, Umbria is, after Rome, probably the area where most tourism can be at the service of travelers on foot, are pilgrims or wayfarers, driven by religious motivation, spiritual, or by the desire to discover nature or cultural . The Umbria Region is ready to accommodate the flow of spiritual travelers with a strategic network of walking and cycling.
 
Via Francesco is the primary axis to reach Assisi in the footsteps of St. Francis, patron saint of Italy and ecology, starting from the north (La Verna) or south (Greccio). The same itinerary goes to Rome through the Sacred Valley of Rieti. The Way of Saint Francis is the director of the main pilgrimage routes in Umbria and reputation for international flows of pilgrims. The route links together some "places" in Umbria, Tuscany and Lazio illustrating life and preaching of the Saint of Assisi. Just in adherence to the history of the Via Francesco finds its plausibility and charm. The road has a length of over 570 km, including alternative tracks, altitudes between 400 and 600 meters, reaching heights of up to 1,100 meters. Via Loreto she joins the Holy House of Loreto with Assisi, grafted on Via Francesco. The Way of Benedict that starting from Norcia, the town of St. Benedict, the patron saint of Europe, and going from Cascia, the town of Santa Rita, continues in New York to the abbey of Montecassino. To this was added the Way of Protomartyrs Franciscans, a spiritual journey between Benedictine abbeys and Franciscan places Terni in Umbria, which connects to the Via di Francesco.
 
To follow in the footsteps of the saint most beloved and most famous of Italy, the Italian Touring Club offers guidance Notebook "The way of Francis," a path without any particular difficulty, suitable for everyone, crossing green valleys and beautiful rural landscapes, which , next to the description of the stages of the path Franciscan, leaves room for a 'travelogue' that everyone can customize with your own notes and his notes.
 
"Development and hospitality - says councilor Fabio Paparelli - are the guiding principles of the strategy of the Umbria region. Hospitality to pilgrims providing paths entirely usable also for less experienced walkers thanks to ample and clear signage that will be renewed at the beginning of 2016, the opening of staging points and water sources, the construction of maps, websites Detailed information. Local development by virtue of the revitalization of the smaller towns through the recovery of ancient crafts, the revival of productive activity by young people, the opening of new hotels and the opening of new job opportunities for young people in the field of services tourism thanks to a demand from the target special interest. "
 
Umbria, propitious to walk with its mountains and valleys, it is for its history at the crossroads of passage of merchants, travelers and pilgrims. "Around the path system of Umbria and Via Francesco - confirmed Mauro Agostini, director general Sviluppumbria - has developed a national and international reputation for the entire Umbria as is shown by the flow of pilgrims and pilgrims (about 10,000 in 2015), but also by the success of the many promotional activities in Italy and abroad made in 2015 on the theme of walking and cycling paths. "
 
The auxiliary bishop of Perugia-Città della Pieve, President of the Consortium "Umbria & Francescos'Ways", Msgr. Paolo Giulietti, proposed a reflection on why you approach such an experience. "Go along a pilgrimage route because you want to change - said Giulietti - everyone tries something different: himself, a different relationship with the other, the faith". To make it easier to walk the pilgrim there are specialized services and welcome the Consortium "Umbria & Francesco's Ways", the first person in Italy dedicated to the spiritual paths, aimed at opening up the path to individuals, groups and families. Soon all this will be even easier thanks to the online registration of a new app.
 
"The Italian Touring Club - concluded Lamberto Mancini, General Manager of the Association - is the natural partner to promote this particular aspect of tourism, one of the happiest expressions, together with travel by bicycle and horseback trip, slow tourism, or a way of traveling slow, conscious, environmentally friendly, attentive to local realities that always our association promotes and enhances.
 
GREETINGS Italian Touring Club and the Umbria region.
          Francis M.
Cell 3334358373