Farmacia Amica del Cuore
Milano, 15/05/2015
Eataly piazza XXV Aprile
Farmacia Amica del Cuore
per la prevenzione del rischio cardiovascolare
E' un progetto che intende sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione del rischio cardiovascolare e vuole sottolineare il ruolo del farmacista come attore centrale nella tutela della salute della collettività Chi ama il proprio cuore va in farmacia. È, infatti, giunta alla sua quarta edizione “Farmacia Amica del Cuore”, iniziativa di sensibilizzazione dei cittadini alla prevenzione del rischio cardiovascolare e di formazione dei farmacisti nell’erogazione di consulenze sulla tutela della salute dell’apparato cardiocircolatorio.
L’iniziativa, realizzata grazie al sostegno di Corman e Pfizer Consumer Healthcare, aziende leader nel settore della salute e con il supporto organizzativo di Edra, vuole portare, tramite campagne di street marketing, il cittadino che ama il suo cuore direttamente dentro la farmacia.
In questo modo ogni cittadino potrà ricevere una prima valutazione della salute del suo apparato cardiovascolare mediante la compilazione di un questionario di screening e la misurazione della pressione arteriosa; al termine verrà consegnata inoltre una scheda con consigli pratici su come mantenere il cuore in perfetta efficienza.
La Farmacia Amica del Cuore è un’iniziativa molto articolata. Partirà con le giornate di guerrilla marketing, tra l’11 maggio e l’11 giugno 2015: locandine promozionali con il nome della farmacia, affisse in esercizi pubblici e volantini a forma di cuore distribuiti
nei dintorni della stessa farmacia, inviteranno i cittadini a entrare nella vicina “Farmacia Amica del Cuore” per controllare la salute del proprio cuore e scoprire come mantenerlo in salute.
Il progetto è un’attività di formazione sul campo del farmacista che sottoponendo ad almeno 30 cittadini il questionario sul
rischio cardiovascolare, potrà completare il suo percorso di formazione e avere accesso ai crediti ECM previsti.
La campagna proseguirà per tutto il 2015; fino a fine dicembre, quindi, i cittadini potranno usufruire dall’attività di screening e
counselling svolta dalle Farmacie Amiche del Cuore.
“Partecipare a una campagna di screening sul rischio cardiovascolare realizzata sul territorio ha una forte valenza sociale, perché questo è un perfetto esempio d’integrazione della farmacia territoriale nel Sistema Sanitario Nazionale, nella tutela della salute pubblica, come prescrive la normativa sui servizi”, afferma Regnault Agnès, Managing Director di Pfizer Consumer Healthcare. “Ricordiamoci che quello del counselling efficace è il secondo criterio di scelta della farmacia da parte del cittadino dopo quello della prossimità. In altre parole, partecipare a Farmacia Amica del Cuore può comportare una crescita dell’impresa nel suo complesso”.
“Crediamo che il progetto - spiega Guido Mantovani, Amministratore Delegato di Corman - potrà rendere evidente come il sistema farmacia italiano sia un attore dinamico, proattivo e qualificato anche nel mondo della prevenzione e nell’accompagnare il paziente nel suo percorso terapeutico”. .
In Italia, si stima che circa 1/3 della popolazione sia ipertesa (37%). Purtroppo, solo 1/3 degli ipertesi sono in trattamento e soltanto 1/3 di questi ultimi raggiunge un controllo ottimale dei valori di pressione arteriosa. Pensando alle persone che afferiscono ad una farmacia “tipo” (circa 3500 cittadini), queste percentuali si traducono in circa 1200 ipertesi, più o meno consapevoli dei loro valori di pressione arteriosa e dei quali molti non sono ben controllati nonostante assumano farmaci antiipertensivi. Analogo discorso può essere fatto per l’ipercolesterolemia, a sottolineare ancor di più l’importantissimo ruolo che può giocare la farmacia e la stretta collaborazione tra medico e farmacista.
Sembra che le malattie cardiovascolari siano responsabili in Italia di circa 250.000 decessi all’anno, che secondo gli esperti sarebbero evitabili nell’80% dei casi controllando i fattori di rischio come l’ipertensione arteriosa o l’ipercolesterolemia, il diabete, l’obesità, il fumo, l’alimentazione scorretta e la sedentarietà. In quest’ottica i consigli del farmacista, attore centrale nella tutela della salute sul territorio, possono risultare uno strumento di grande efficacia per aiutare i cittadini a mantenere in efficienza il loro sistema cardiocircolatorio, con ricadute positive tanto per la collettività, quanto per il Sistema Sanitario Nazionale.
I relatori che hanno paretecipato in data odierna:
Agnès Regnault,Guido Mantovani, Paolo Giovanni Vintani e Stefano Perlini.
Ha cordinato i lavori il bravo Federico Merenda.
AUGURI Farmacia Amica del Cuore.
Francesco M.
Cell 333 43 58 373